In Giappone aveva già incassato 31,42 miliardi di yen (212,28 milioni di dollari) al 7 settembre, posizionandosi al terzo posto come miglior incasso della storia del box office.
Un successo straordinario per Kimetsu no Yaiba- Demon Slayer. The Movie: il castello dell’infinito. Uscito ormai da diverse settimane in Oriente, finalmente arriva anche in Italia, l’11 settembre, l’attesissimo film dell’amato Anime con protagonisti Tanjiro e Nezuko Kamado.
Già annunciato come primo film di una trilogia cinematografica che concluderà l’arco narrativo finale di Demon Slayer, Il castello dell’infinito è una continuazione diretta della quarta stagione che vedeva i protagonisti impegnati nel faticoso allenamento con i Pilastri. Dunque, se non avete già visto la stagione vi sconsiglio la visione e di proseguire la lettura di questo articolo in quanto trovereste dei grandi spoiler.

TRAMA:
Nel finale della quarta stagione assistiamo alla morte di Kagaya Ubuyashiki, leader dei Pilastri, che si sacrifica per offrire agli Ammazzademoni una possibilità per riuscire a sconfiggere finalmente Muzan Kibutsuji. Il villain, li trasporterà così nella sua fortezza inespugnabile: il castello dell’infinito. Un rifugio complesso e intricato, un vero labirinto escheriano, nel quale gli Ammazzademoni, nel corso del film, dovranno combattere aspre battaglie con le Lune Demoniache rimaste per stanare Muzan e ucciderlo una volta per tutte.

RECENSIONE:
Diretto da Haruo Sotozaki (regista della serie e dei precedenti film) e distribuito da Crunchyroll e Sony Pictures Entertainment, Demon Slayer: il castello dell’infinito esce finalmente in Italia l’11 settembre.
Il film riparte proprio dal punto in cui si era conclusa la quarta stagione, ovvero coi pilastri che stanno precipitando nella fortezza inespugnabile di Muzan: il castello dell’infinito.
Ciò che colpisce immediatamente, sin dal primissimo frame, è la stupefacente qualità della grafica.
Colpisce, ma non sorprende. Infatti, con Demon Slayer siamo stati abituati a un livello di animazione eccezionale, superiore alla maggior parte degli Anime degli ultimi anni, ma il film pone l’asticella ancora un po’ più in alto.
I paesaggi sono così realistici, suggestivi, immersivi che vi ritroverete catapultati in questo universo labirintico, disorientante e oscuro, dove il pericolo si cela dietro ogni angolo, sotto forma di demoni e trappole mortali.
Per non parlare poi dei combattimenti, punto forte dell’Anime ma sicuramente anche del film. Articolati, complessi, colorati e fluidi, che renderanno impossibile staccare gli occhi dallo schermo.

Sono tre i principali combattimenti a cui assistiamo in questo film: quello fra Zenitsu e Kaigaku, ex compagno di addestramento del ragazzo, quello fra il pilastro degli insetti Shinobu e la seconda Luna Crescente Doma e infine quello che vede Tanjiro e il pilastro dell’acqua Tomioka da un lato contro la sesta Luna Crescente Akaza, questo combattimento occuperà gran parte del film.
Tutti assolutamente straordinari, oltre a mostrare le capacità sorprendenti degli Ammazzademoni, messi alle strette e costretti a confrontarsi con nemici inauditi, mettono in risalto anche la stupefacente bravura del reparto grafico.
I personaggi si muovono sullo schermo in una danza di spade, colpi a mani nude e tecniche difensive, offensive e diversive colorate e vivaci che tanto contrastano con l’oscurità che regna in quell’infinito labirinto che è il rifugio di Muzan.

La narrazione, naturalmente, è intervallata da flashback, ricordi e momenti più discorsivi che donano un po’ di respiro.
A tal proposito, non si può non menzionare la storia di Akasa, sesta Luna Crescente, che viene finalmente rivelata. Senza spoilerare nulla, posso dirvi che si tratta di una delle storie più struggenti e drammatiche che abbiamo visto finora in Demon Slayer.
Il tutto, viene accompagnato dalla meravigliosa colonna sonora composta da Yuki Jajiura e Go Shiina, senza la quale mancherebbe quel tocco drammatico e intenso che invece caratterizza tanto Demon Slayer.
DURATA UN PO’ PROBLEMATICA
Prima di andare a vederlo al cinema considerate che il film ha una durata complessiva di 155 minuti circa (ovvero due ore e mezza ca.). Se, normalmente, non dovrebbe rappresentare un problema un minutaggio così elevato considerando che si tratta di un Anime in cui perlopiù assistiamo a combattimenti e quindi in cui il comparto narrativo è più ridotto potrebbe risultare un tantino pesante .
L’intera sezione relativa al combattimento fra Tanjiro e Tomioka contro Akasa, per rendervi l’idea, sarebbe potuta essere trasformata in un ulteriore lungometraggio.
Naturalmente, vi consiglio assolutamente la visione, nonostante la durata, e soprattutto al cinema. Fidatevi e non aspettate che esca sulla piattaforma per recuperarlo.
La visione sul grande schermo regala un’intensità travolgente che non potrete percepire dallo schermo del televisore o del computer.
Noi, lo abbiamo visto in lingua originale e sottotitolata e vi consigliamo di fare lo stesso, senza nulla togliere al doppiaggio italiano, ma in lingua originale questi Anime rendono decisamente meglio e risultano più realistici.

Visivamente straordinario, di forte impatto emotivo, grazie, come abbiamo detto, a combattimenti stupefacenti e colonna sonora, Demon Slayer: il castello dell’infinito si conferma come uno straordinario successo e un vero capolavoro d’animazione grafica.
Andrete a vederlo?
Demon Slayer: il castello dell’infinito vi aspetta nelle sale italiane a partire dall’11 Settembre.
Trailer Ufficiale del Film
@melissaconvertino_autrice.



